Si chiude 2-2 al termine dei tempi regolamentari.
Ai rigori la spunta la Boreale.
Una finale vera, intensa, combattuta fino all’ultimo secondo.
Resta l’amarezza per l’epilogo, ma anche l’orgoglio per un percorso che ha riportato entusiasmo, passione e senso di appartenenza.
Testa alta, Ferentino. Questo è solo l’inizio.
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🎙 Le parole del DS Daniele Lisi:
«Voglio innanzitutto fare i complimenti alla Boreale, che si è dimostrata una squadra all’altezza di una finale importante come la Coppa Italia. Alla fine ha vinto ai rigori, e sappiamo tutti che i rigori sono una lotteria.
Quello che però mi preme di più è ringraziare i numerosissimi tifosi che oggi erano sugli spalti. È stata una presenza straordinaria e mi auguro che, non solo oggi ma anche la domenica, ci sia sempre questo entusiasmo. Abbiamo riacceso una passione che, secondo me, deve essere il cuore di queste categorie.
Grazie agli ultras, grazie ai ragazzi della scuola calcio, presenti in maniera massiccia, e grazie a tutto lo staff e ai calciatori che hanno fatto un percorso davvero importante. Non possiamo e non dobbiamo avere pensieri negativi.
La delusione per la mancata vittoria è tanta, è normale, ma dobbiamo avere la lucidità di capire che questa finale rappresenta un punto di partenza per il Ferentino. I ragazzi hanno dimostrato di avere valore, di essere un gruppo forte, e solo per poco non abbiamo portato a casa la Coppa.
Ora testa alta e subito concentrati su domenica, perché ci aspetta una partita fondamentale. L’obiettivo è chiaro: provare a scalare più posizioni possibili e inseguire un piazzamento play-off. Non sarà facile, ma questa delusione va trasformata subito in rabbia positiva, già dalla prossima partita secca.»