Il Ferentino Calcio continua a raccogliere i frutti di un progetto tecnico serio, coerente e lungimirante. È ufficiale il passaggio di Mastrocinque (classe 2009) all’Ascoli Calcio, società professionistica di altissimo profilo nel panorama della Lega Pro, dotata di una struttura solida e di una storia importante nel calcio italiano.

Un’operazione che rappresenta un grande motivo di orgoglio per il club gigliato. Non solo per il valore del ragazzo, ma soprattutto per ciò che questa cessione testimonia: la bontà di un percorso iniziato tre anni fa, fondato su uno sviluppo del settore giovanile di qualità, capace di accompagnare i ragazzi nella loro crescita tecnica e umana, fino alla prima squadra e — quando possibile — al professionismo.

Il caso Mastrocinque non è isolato.

Già nella scorsa stagione il Ferentino Calcio aveva dimostrato la propria capacità di valorizzare i giovani con Abubakar Cessay, ragazzo proveniente da una casa famiglia, cresciuto tra Under 19 e Prima Squadra, fatto esordire tra i grandi e oggi stabilmente inserito nella rosa del Frosinone Primavera 1.

La stessa filosofia è stata applicata con Mastrocinque: un classe 2009, quindi ancora minorenne, che la società ha scelto di far allenare e giocare con i “grandi”, credendo fin da subito nelle sue qualità tecniche e umane.

Una scelta coraggiosa, ma vincente.

Il ragazzo si è messo in evidenza sin dalle prime gare, risultando spesso tra i migliori in campo e attirando l’attenzione di diverse società professionistiche, tra cui Lazio, Avellino e Ascoli.

Fondamentale in questo percorso la collaborazione con Frosinone International Academy, partner strategico del Ferentino Calcio.

Grazie a questo rapporto, il club ha potuto accogliere e valorizzare ragazzi provenienti dall’estero, offrendo loro una vetrina tecnica credibile e di qualità.

Mastrocinque, italo-americano, è uno di questi esempi: arrivato in Italia con il sogno del professionismo, ha trovato a Ferentino un ambiente ideale per crescere, imparare e maturare.

Il trasferimento all’Ascoli si è concretizzato anche grazie agli ottimi rapporti con il direttore Cacciotti — ex Frosinone — con il quale la società auspica di continuare a collaborare per future operazioni.

Il Ferentino Calcio avrebbe potuto trattenere il calciatore, essendo ancora in età di Lega.

La società ha invece scelto di mettere al centro il bene del ragazzo, permettendogli di affrontare il campionato Primavera sotto età in un contesto professionistico altamente competitivo.

Una decisione che conferma un principio chiave del progetto Ferentino:

prima la crescita dei giovani, poi i risultati.

Le parole di Mastrocinque

“Sono contentissimo del passaggio all’Ascoli, per me inizia una nuova avventura. Voglio ringraziare la società Ferentino Calcio, lo staff e tutti i miei compagni, dal capitano al più giovane, perché in questi mesi mi hanno permesso di crescere tantissimo, sia dal punto di vista tecnico che umano.”

“Un ringraziamento speciale va anche alla Frosinone International Academy: grazie a loro ho avuto la possibilità di venire in Italia e dimostrare le mie qualità. Fin da quando ho messo piede qui, il mio sogno è sempre stato quello di arrivare in una società professionistica.

Adesso inizia una nuova sfida. Mi giocherò tutte le mie carte, perché voglio fare calcio e arrivare il più in alto possibile.

Il commento del Direttore Sportivo Lisi

“Sono felice e soddisfatto della cessione di Mastrocinque all’Ascoli. Questo è il motivo principale per cui ho scelto di intraprendere il ruolo di direttore sportivo dopo la mia carriera da calciatore: riconoscere i giovani che hanno prospettiva e metterli nelle condizioni di arrivare al calcio professionistico.
Naturalmente tutto questo è possibile grazie ai rapporti che io e la società abbiamo costruito nel tempo.
Dopo il passaggio di Cessay al Frosinone, anche questo trasferimento testimonia che la strada intrapresa è quella giusta.
Mi auguro che un giorno il Ferentino possa arrivare almeno in Serie D: sarebbe un ulteriore passo fondamentale per dare ancora più visibilità ai nostri giovani.”

Il trasferimento di Mastrocinque all’Ascoli rappresenta una conferma chiara:

il lavoro paga.

Il Ferentino Calcio continuerà a investire in:

✔ relazioni con club professionistici
✔ formazione tecnica di alto livello
✔ supporto umano ai ragazzi

per costruire un progetto serio, credibile e duraturo.

Un percorso iniziato tre anni fa e che oggi sta portando risultati concreti.

Per i ragazzi.
Per la società.
Per il futuro del calcio giovanile.

Condividi l'articolo