Il calcio come strumento di incontro, crescita e reinserimento sociale. Con questo spirito, sabato 30 agosto 2025, il Ferentino Calcio ha preso parte con entusiasmo all’iniziativa organizzata presso la Casa Circondariale “G. Pagliei” di Frosinone, scendendo in campo contro la squadra dei detenuti dell’Istituto.

L’evento, promosso in collaborazione con l’Ufficio del Garante dei diritti delle persone private della libertà, gli enti locali e realtà di promozione sociale del territorio, nasce con l’obiettivo di sottolineare la finalità rieducativa della pena e offrire ai detenuti un momento di condivisione, socialità e sano agonismo sportivo.

Nonostante le difficoltà strutturali e il problema del sovraffollamento delle carceri, la direzione dell’Istituto ha fortemente voluto dare continuità a questo progetto, convinta che lo sport possa rappresentare un veicolo fondamentale per il reinserimento e la crescita personale.

Il Ferentino Calcio ha accolto con grande sensibilità l’invito, dimostrando ancora una volta attenzione verso iniziative che vanno oltre il rettangolo di gioco e che testimoniano il valore sociale dello sport.

Un ringraziamento speciale va a tutti i presenti che hanno reso possibile la giornata: la Direzione e gli operatori della Casa Circondariale di Frosinone, l’Ufficio del Garante dei detenuti, le autorità locali, le associazioni del territorio e i rappresentanti della stampa, che con la loro partecipazione hanno contribuito a dare voce a un progetto di alto valore umano e sociale.

Il prossimo appuntamento è fissato per sabato 13 settembre 2025, sempre alle ore 10:00, all’interno del Campo di Calcio dell’Istituto Penitenziario. Un’ulteriore occasione per ribadire quanto lo sport sappia unire, educare e creare nuove possibilità di futuro.

📝 Intervista al Direttore Sportivo Daniele Lisi

Ferentino Calcio e il valore delle collaborazioni fuori dal campo

Abbiamo raccolto le parole del Direttore Sportivo Daniele Lisi, presente all’evento organizzato presso il Carcere di Frosinone, che ha voluto esprimere un sincero ringraziamento a tutti coloro che hanno reso possibile questa giornata di sport e inclusione.

Lisi ha dichiarato:
“Un evento come questo va ben oltre il calcio: dimostra quanto lo sport possa essere un veicolo di valori, rispetto e integrazione. Come Ferentino Calcio siamo orgogliosi di aver preso parte a questa iniziativa e di aver portato il nostro contributo. Voglio ringraziare personalmente chi ha reso possibile tutto questo: la direttrice Anna Del Villano, l’ispettore Luigi Cipriani, il sovrintendente Francesco Cau e l’educatrice Filomena Moscato. Grazie al loro impegno e alla loro organizzazione impeccabile, l’evento ha avuto un’ottima riuscita e ha lasciato un segno importante a tutti i partecipanti.”

A queste parole si unisce anche la voce della società, che attraverso il nostro ufficio stampa sottolinea:
“A nome dei Presidenti e di tutto il Ferentino Calcio, ci teniamo a ringraziare la Direzione del Carcere e tutti coloro che hanno collaborato per l’invito e per l’accoglienza. Eventi come questo rafforzano la convinzione che il calcio non sia solo agonismo, ma soprattutto condivisione e crescita sociale.”

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